Naiadi
Informazioni
Campo Valore Tipo Creature delle acque Habitat I fiumi della Foresta di Umbra Prima apparizione L’età dei regni
Le naiadi sono le creature che abitano i fiumi della Foresta di Umbra, o almeno così le chiamano i pochi che le hanno viste. Altrove sul Continente non so di nessuno che le abbia incontrate. Al margine della Foresta i vecchi mercenari parlano volentieri di volpi che ridono e di cervi bianchi che salutano i viandanti (vedi Animali della Foresta di Umbra); di donne nei fiumi, davanti a me, non ha mai parlato nessuno. Forse perché chi le ha incontrate non è tornato a raccontarlo.
Eventi nella saga
L’età dei regni
Nei fiumi. Durante la traversata della spedizione di Lysandros, fra le visioni sempre peggiori della Foresta, dai fiumi emergono naiadi bellissime, con la pelle coperta di gocce e capelli simili ad alghe. Promettono conoscenza, memoria e pace; chiamano ogni uomo per nome e ad alcuni mostrano il volto di una moglie, ad altri quello di una madre morta. Due uomini entrano nell’acqua per raggiungerle. I compagni ne salvano uno afferrandolo per i capelli; l’altro scompare sotto la superficie. Lo cercano per ore con corde e pertiche, ma il fiume è poco profondo, l’acqua arriva appena alla cintura, e il corpo non si trova.
Se fossero spiriti, bestie o soltanto una delle febbri della Foresta, gli studiosi della spedizione non riescono a stabilirlo: fra loro c’è chi parla di spore e vapori sotterranei, chi di spiriti e culti anteriori all’Impero. Io noto soltanto che offrivano proprio le tre cose che gli uomini dell’Accademia erano venuti a cercare.
