Ho ordinato questi Commentari per persone, luoghi, popoli, istituzioni, avvenimenti e concetti. Non è l’ordine in cui la Storia accade: è soltanto quello che permette di ritrovare un nome senza dover riattraversare ogni volta l’intero Continente.
Le vicende di Aeterra non rispettano le divisioni degli archivisti. Un Re appartiene a una dinastia, governa un Regno, comanda un esercito e combatte guerre che cambiano la vita di gente che non lo ha mai visto. Per questo troverete gli stessi nomi in pagine diverse. Non sono ripetizioni. Ogni collegamento indica che una vicenda continua altrove.
Le sezioni
I Commentari sono divisi in sei sezioni, più queste pagine introduttive.
- Personaggi. Sovrani, soldati, preti, studiosi, schiavi e persone alle quali la storia ufficiale concede di solito meno di una riga. Il rango stabilisce l’autorità che uno aveva in vita. Non stabilisce lo spazio che merita qui.
- Luoghi. Regioni, città, fortezze, confini, luoghi naturali, edifici. I confini disegnati sulle mappe non coincidono sempre con quelli riconosciuti da chi ci vive sopra. Una linea tracciata da un cartografo sembra precisa; sul terreno può tagliare in due un villaggio, una foresta sacra o la casa di qualcuno che nessuno ha consultato.
- Regni e popoli. I Regni, i popoli, le culture e le dinastie. Le categorie non sono mai nette: un popolo sopravvive alla caduta del suo Regno, una dinastia governa gente che non la riconosce. Le autorità amano le definizioni semplici. La realtà raramente collabora.
- Organizzazioni. Eserciti, ordini religiosi, consigli, uffici, banche. Un’istituzione non coincide con gli uomini che la compongono: la Chiesa del Silenzio non è soltanto il suo Pontefice, e un esercito non è soltanto il generale che lo guida.
- Storia. L’Impero, la sua caduta, l’età dei Regni, le guerre, i trattati e gli editti, con una 5.1 - Cronologia per chi ha bisogno di mettere le cose in fila. Le date non sono sempre certe: gli Archivi usano calendari diversi e molti registri sono stati corretti. Quando le fonti non concordano, lo dico.
- Mondo e concetti. Religioni, società, forze, creature, armi, navi e materiali. Alcune cose sono note a tutti, altre soltanto a preti, studiosi o persone che hanno visto ciò che non avrebbero dovuto vedere. Non tutto ciò che viene creduto è vero. Non tutto ciò che sembra impossibile è falso.
Le immagini, gli stemmi e le mappe stanno in una cartella a parte. Alcuni ritratti vengono da opere ufficiali, altri sono ricostruiti da descrizioni e ricordi. Un’immagine può mostrare il volto di un uomo. Non garantisce di mostrarne la verità.
Le parti chiuse
Gli avvenimenti narrati nelle due parti di questa vicenda, L’età dei regni e la parte che verrà, sono raccolti in fondo a ogni scheda, sotto Eventi nella saga, dentro riquadri che restano chiusi finché non decidete di aprirli:
L’età dei regni
Qui dentro: ciò che accade nella prima parte. Sconfitte, tradimenti, morti e rivelazioni.
Fuori dai riquadri scrivo soltanto ciò che vale all’inizio della vicenda: chi è una persona, come appare, che cosa ha fatto prima, che cosa sa la gente comune. I segreti che qualcuno scopre strada facendo restano chiusi anche nelle pagine dedicate ai concetti.
Non posso impedirvi di aprirli. Posso soltanto avvertirvi che una cosa saputa troppo presto cambia il modo in cui guarderete tutto ciò che viene prima. E ricordate che anche seguire un nome può tradirvi: conoscere un personaggio prima che compaia nella narrazione rivela già qualcosa.
Certezze, testimonianze e giudizi
Non tutte le informazioni dei Commentari hanno lo stesso valore. Alcune vengono da documenti, ordini, registri e testimonianze che concordano. Altre dalle parole di una sola persona, spesso ubriaca. Altre ancora sono conclusioni a cui arrivo mettendo insieme pezzi incompleti. Cerco di distinguere tra ciò che accade, ciò che un personaggio crede sia accaduto, ciò che le autorità dichiarano e ciò che io ritengo più probabile.
Quando esprimo un giudizio, lo faccio in prima persona. Quando non so una cosa, lo scrivo. Quando due versioni si contraddicono e non ho elementi per scegliere, le conservo entrambe. Ho visto più danni prodotti da uomini incapaci di dubitare che da uomini disposti ad ammettere la propria ignoranza.
Nomi e titoli
Molti sono conosciuti con più nomi, titoli o appellativi. Un sovrano può essere ricordato con il nome personale, quello della casata o il titolo assunto dopo l’incoronazione; un popolo viene spesso chiamato con il nome scelto dai suoi nemici. Uso come titolo della pagina la forma più riconoscibile e riporto le varianti dentro la scheda.
Non date troppo peso ai titoli. Sono parole con cui gli uomini cercano di convincere gli altri che la loro autorità faccia parte dell’ordine naturale del mondo.
Da dove cominciare
Procedete come preferite. Chi vuole conoscere gli uomini può partire dai Personaggi. Chi vuole capire le potenze che si spartiscono il Continente può aprire Aeterra e da lì i singoli Regni. Chi cerca le origini dell’ordine presente dovrebbe cominciare dall’Impero e dalla Guerra Civile che ne seguì la fine. Chi è curioso delle cose che la Chiesa del Silenzio preferisce custodire troverà qualche risposta tra Silenzio, Memoria, Monumenta e Rumore.
Io però non comincerei dalle risposte. Le verità più grandi diventano facilmente menzogne quando vengono separate dalle vite su cui pesano. Cominciate da un nome. Seguite ciò che gli accade. Il resto del mondo arriverà da sé.
— Il Disertore
