Cronologia
Informazioni
Campo Valore Tipo Cronologia del Continente Punto di riferimento L’inverno in cui l’Orda passa il Limes, all’inizio de L’età dei regni Date Relative: «circa 133 anni fa» significa 133 anni prima di quell’inverno Prima apparizione L’età dei regni
Questa è la cronologia del Continente come sono riuscito a metterla insieme. Non ho un calendario da offrire. Nel Continente nessuno di quelli che ho conosciuto conta gli anni da un giorno preciso: si dice «dodici anni dopo la fine della Guerra Civile», «al tempo dell’ultimo Imperatore», «ai tempi degli antichi Imperatori», e ci si capisce. L’Impero, a quanto pare, contava a secoli: a Solthar si vantano di possedere trattati «del quarto secolo», senza dire quarto secolo di che cosa. Per questo uso come punto fermo l’inverno in cui l’Orda passò il Limes e io scesi dalla finestra della Torre 102, e conto all’indietro da lì.
Più si va indietro, meno mi fido delle cifre. Dove i libri dei dotti e le chiacchiere delle taverne non coincidono, lo dico.
Prima dell’Impero
- Tempi senza data. Prima dell’Impero e prima del Silenzio c’erano altri dèi e altri culti. La Chiesa del Silenzio dice di averne assorbito le grandi figure nelle sue Nove Figure, e Fortuna è una di queste. Ad Arakhan un mosaico racconta che il primo re ricevette l’Oasi di Keshar dalle mani di divinità del deserto più antiche del Silenzio. A Thalmyra si conservano cronache precedenti alla fondazione di Aeterna, in cui compare già il nome di Umbra.
- La fondazione di Aeterna. Quando sia avvenuta non lo so.
- Kasm. Le porte di basalto di Kasm stanno al loro posto da tempo immemorabile, e il regno del canyon prospera per secoli.
L’Impero
- La venuta del Silenzio. A un certo punto della storia imperiale venne il Silenzio, e la Chiesa con lui. Lysandros studiava un tomo che risaliva a circa un secolo prima di quella venuta; nei sotterranei della Cittadella esistono registri chiamati della Fondazione, di cui nessuno sa dirmi la data.
- I secoli imperiali. L’Impero governa il Continente da Aeterna, diviso in province. Costruisce strade, acquedotti, il Grande Archivio di Umbra e la città che lo circonda; tiene il Limes con i Limitanei. Non conquista mai le Sette Isole, e le Amazzoni delle Selve di Amana giocano con lui a nascondino per secoli.
Dalla Caduta all’Armistizio
- Circa 133 anni fa. Muore l’ultimo Imperatore e con lui si estingue la Gens Imperiale (vedi Morte dell’ultimo Imperatore). Il trono della Sala del Trono resta vuoto da allora. Nei primi giorni, prima che la notizia raggiunga tutte le province, Umbra viene sigillata (vedi Sigillatura di Umbra). Comincia la Guerra Civile.
- Nel secolo successivo. Re, mercanti e studiosi mandano spedizioni a Umbra. Nessuna torna con qualcosa. Ad Aeterna le statue degli Imperatori vengono abbattute, le gemme del trono strappate, la Cittadella incendiata in più punti; la città si svuota.
- Durante la Guerra Civile. Le province imperiali spariscono una dopo l’altra dentro i nuovi Regni; la grande mappa della Cittadella ne porta ancora i nomi, scomparsi da più di un secolo. Quando sia sparita l’ultima non lo so.
- Tre generazioni fa. A Thalassar la Dinastia Serakh comincia a lavorare al piano per prendere le Selve di Amana, o almeno così dicono i principi.
- Da circa quarant’anni. Lucius Aurelianus cerca di tenere insieme ciò che resta del Continente con pergamene, ammonimenti e pazienza.
- Più di trent’anni fa. Varro comincia a combattere al fianco di Severian.
- Quindici anni fa. L’ultima grande campagna della Guerra Civile si chiude con la Distruzione di Kasm: le flotte del Continente abbattono le Porte Occidentali di Kasm e l’Oceano riempie il Canyon di Kasm. Fra i Duci sulle alture c’è Decimus di Valdoran. Si dice che quel pomeriggio il mare si sia abbassato di tre centimetri. Nello stesso giro d’anni nasce Thaleia, che all’inizio della vicenda ha «quasi quindici anni».
- Fra quindici e dodici anni fa. Negli ultimi anni della Guerra Civile Decimus viene ucciso alle spalle da uomini del Nord per una disputa sui confini di alcuni pascoli. Suo figlio Valeri è un bambino.
- Fra quindici e dodici anni fa. Tregue, scaramucce e trattative: le grandi armate non marciano più, ma nessuno ha ancora firmato niente.
- Dodici anni fa. I trattati dell’Armistizio chiudono la Guerra Civile: basta guerre fra i regni civili, più terre a Valdoran, tributo annuale della Sacra Missione.
Dall’Armistizio all’inverno dell’Orda
- Almeno tre anni fa. Caldor smette di versare a Valdoran quanto stabilito dai trattati.
- Quest’inverno. Thalassar ha già un esercito ad Arakhan e prepara l’assedio di Keshar. Al Nord, dopo giorni di tormenta, l’Orda passa il Limes. Io diserto. È da qui che comincia tutto quello che racconto nei riquadri.
Eventi nella saga
L’età dei regni
Le storie di quella primavera corrono in parallelo, e non sempre so dire che cosa venne prima e che cosa dopo. Le metto in fila per filone.
Aeterna. Mentre l’Orda razzia Valdoran da quasi quattro mesi, Lucius Aurelianus convoca i Re ad Aeterna; al concilio si presentano soltanto quattro sovrani su otto, e la riunione finisce in lite. Poco dopo Aurelianus muore e la Magna Campana suona per tre giorni (vedi morte di Lucius Aurelianus). Titus lo fa cremare sotto la pioggia e viene eletto Pontefice; con l’Editto della Magna Campana lascia mano libera a Thalios. Più tardi ordina a Cassio di uccidere Vaelor: Cassio lo uccide, salva i fogli dei Diari della Fondazione e uccide i quattro Silenti mandati a controllarlo.
Il Nord. Caldor marcia sulle vallate di Valdoran. Circa due mesi dopo il concilio, sul Fiume Tauria, Severian brucia lo stendardo imperiale e l’esercito del Nord viene distrutto nella Battaglia del Tauria: Varro muore, Valeri si arrende con duemila uomini. Pochi giorni dopo Thyrrus gli mostra Kasm.
Il Sud. Le Amazzoni distruggono un presidio di Thalassar nella Selva, e Myrina manda Selene con cinquecento Guerriere Scelte in aiuto dell’Oasi. Dopo la morte di Aurelianus Thalios lancia l’assalto: Keshar cade nell’Assedio dell’Oasi di Keshar, Al-Mansur resta a morire e le Amazzoni superstiti escono dallo scolo dei canali verso sud. A Chrysepolis Thaleia fugge con Zafir; Draga muore dicendo che sarebbe dovuta morire quindici anni prima, che è anche l’anno di Kasm. Se le due cose abbiano a che fare l’una con l’altra, non lo so.
Thalmyra e Umbra. Lysandros trova la pergamena del fuggiasco di Umbra e convince il Consiglio dell’Accademia; la Spedizione di Lysandros a Umbra parte travestita da missione cartografica. La traversata della Foresta, che doveva durare due settimane, ne dura forse tre mesi; i superstiti arrivano alla Grande Cupola e alla porta d’ossidiana.
Lo Scisma. Subito dopo il Tauria Titus manda i suoi ultimatum ai Re; in poco più di una settimana Solthar, Ferrata e Vindelia stringono il Patto dell’Oro, del Ferro e del Sangue, ed è lo Scisma. Con esso, più di cento anni dopo la Caduta, l’Impero è ufficialmente finito.
